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Progetto Sanità

1         CONTESTO DI RIFERIMENTO

Nel corso dell’anno 2016 ASUR ha avviato con TIM un progetto prototipale di sperimentazione di un sistema per la gestione delle attività on field dell’Assistenza Domiciliare (nome prodotto Suite Nauta).

La sperimentazione è stata avviata sul territorio della ex ZT5 di Jesi.

I risultati conseguiti con questo prototipo hanno indotto l’Amministrazione a partecipare ad un bando europeo (DDPF N° 118/IRE ) per la “realizzazione di una rete infrastrutturale di welfare che utilizzi tecnologie innovative” con un progetto di diffusione del sistema denominato “Percorsi Assistenziali Personalizzati nella senseable city del futuro W2CITY” con domanda di partecipazione N°10288.

Il progetto di cui sopra, pur essendo entrato in graduatoria non è stato finanziato per carenza di fondi, per tale motivo ASUR ha deciso di procedere autonomamente avvalendosi degli strumenti messi a disposizione dalla convenzione SPC Cloud Lotto 1

1.1      Obiettivi del progetto

Obiettivo del progetto è il consolidamento dell’ambiente prototipale e l’estensione del sistema su tutto il territorio regionale.

Per meglio comprendere il perimetro del presente progetto forniamo di seguito una sintetica descrizione del sistema per la gestione delle attività on field dell’Assistenza Domiciliare.

2         IL SISTEMA PER LA GESTIONE DELLE ATTIVITÀ ON FIELD DELL’ASSISTENZA DOMICILIARE DI ASUR

IMPLEMENTARE UNA SOLUZIONE CHE RAPPRESENTI UNA COMBINAZIONE TRA SCIENZE UMANE E “HARD SCIENCES” PER LA PRODUZIONE DI UN SERVIZIO DI WELFARE SU MISURA DELL’UTENTE.

Per avvicinare l’utente alla porta di ingresso dei servizi di welfare, occorre sfruttare le tecnologie già in suo possesso e accettati dalla sua cultura:

Lo Smartphone e il televisore, a seconda dell’età

Obiettivo del sistema per la gestione delle attività on field dell’Assistenza Domiciliare di ASUR Realizzare è la realizzazione di una rete infrastrutturale di Welfare dove il territorio, con i suoi domicili, sia il punto di partenza per integrare, inizialmente le persone con disagi e successivamente diventare uno standard per collegare i domicili di tutti i cittadini.

Il sistema, basato sulla suite software NAUTA, si sviluppa su tre distinti livelli: Livello direzionale, Livello CORE e Periferia, la figura sottostante schematizza l’architettura generale del sistema.

Il livello CORE è costituito da una serie di server di ZONA che ricevono dai sistemi dipartimentali (anagrafe sanitaria , cure domiciliari etc…) tutte le informazioni necessarie per gestire i percorsi di cura degli assistiti in regime ADI.

Tutte queste informazioni vengono elaborate e distribuite agli operatori sanitari direttamente sui loro dispositivi tablet.

I server di ZONA operano su base geografica ogni singolo server di ZONA gestisce le prestazioni di assistenza di una specifica area della Regione Marche.

Tutti i dati raccolti dai server di Zono vengono raccolti, organizzati e inviato al livello DIREZIONALE dove un opportuno server si occupa di tutte le analisi statistiche.

Nel livello CORE sono anche ospitati i server per la distribuzione dei contenuti multimediali, attraverso i quali l’Amministrazione distribuisce informazioni di carattere sanitari direttamente agli assistiti attraverso i dispositivi periferici.

Il livello PERIFERIA corrisponde al domicilio degli assistiti dove vengono installati dei device , beacon e PIT che si integrano con le dotazioni informatiche domestiche (accesso internet, personal computer , smartphone e tablet).

L’utilizzo dei beacon presso i domicili degli assistiti permetterà di distribuire le informazioni necessarie e pertinenti agli operatori e rileverà i flussi presso il domicilio. Si potranno così anche controllare i fornitori nel rispetto di quanto previsto dal capitolato, mettendo a punto le tempistiche standard delle prestazioni.

Inoltre l’utilizzo di un’applicazione mobile trasversale metterà in rete gli assistiti e i loro familiari per comunicazioni tempestive e di servizio (prenotazione di una visita …).

In presenza di videocamera e/o microfono presso il domicilio dell’assistito sarà possibile l’assistenza in videoconferenza.

L’introduzione di un dispositivo come PIT consentirà di mettere in rete i televisori (anche le TV non Smart), creando un canale di Welfare selezionabile da telecomando.

Il sistema NAUTA mette a disposizione dell’Amministrazione Sanitaria una serie di benefici fra i quali menzioniamo:

Pianificazione interventi.

La gestione di un’agenda multioperatore integrata con il sistema sanitario e di facile utilizzo per gli operatori, rappresenta un elemento di coinvolgimento fondamentale per la riuscita del progetto.

Messaggistica in tempo reale.

La presenza di un sistema di comunicazione adeguato e integrato tra operatori e sede facilita lo svolgimento del lavoro, riducendo lo spreco di tempo e risorse soprattutto in presenza di un cambio di programma o un di nuovo intervento.

Rilevazione prestazioni.

rilevazione esatta dei tempi di intervento attraverso beacon o GPS

coordinamento delle figure professionali coinvolte

aggiornamento della cartella per la continuità delle cure, durante o successivamente lo svolgimento delle attività assistenziali

Dimensionamento organico.

Raccolta dati e analisi delle informazioni per un dimensionamento degli organici sanitari.

Standard di riferimento.

Creare gli standard di riferimento per tipologia di intervento delle cure domiciliari e determinazione dei relativi costi degli interventi

Controllo fornitori esterni.

Nel capitolato dei fornitori di prestazioni a domicilio, occorrerà specificare che gli operatori che accederanno al domicilio dovranno avere scaricato nel proprio mobile l’app Nauta Salus e grazie alla rilevazione fatta dal beacon presente nel domicilio, l’Azienda sanitaria potrà controllare la rispondenza delle prestazioni erogate al capitolato.

Tracciamento dispositivi sanitari presso il domicilio degli assistiti.

Ogni dispositivo sanitario fornito all’assistito verrà equipaggiato con un beacon e potranno essere monitorati i tempi di utilizzo ed eventuali spostamenti.

Interactive Monitoring Service.

La non aderenza alla terapia in Italia è calcolata in media al 50%. Per ogni 100 ricette del medico cioè solo tra i 50 e i 70 pazienti vanno in farmacia ad acquistare il farmaco. La percentuale di coloro che assumono il medicinale correttamente scende fino al 25-30% e solo il 15-20% dei pazienti torna in farmacia per una seconda prescrizione. Per i trattamenti a lungo termine, l’aderenza inizia a diminuire già dopo i primi 10 giorni. Il sistema di monitoraggio integrato per incentivare i pazienti ad assumere i medicinali prescritti si chiama Interactive Monitoring Service ed è un servizio per contattare le persone via video conferenza, mobile app o canale di Welfare, ogni volta che sia richiesto dal protocollo terapeutico.

La videoconferenza.

Introdurre un sistema di videoconferenza per consentire a medici e care giver di rivolgere domande, ottenere chiarimenti e quindi guidare l’assistito direttamente dal domicilio.

Rete di welfare con gli assistiti e i loro gruppi.

I cittadini potranno scaricare gratuitamente l’app Nauta dagli store di riferimento per il loro modello di cellulare. All’assistito verrà fornito un codice, tutti i conoscenti che caricheranno nella propria app quel codice, apparterranno allo stesso gruppo e riceveranno dal personale sanitario informazioni dell’assistito di riferimento capogruppo.

 

LE COMPONENTI SOFTWARE DEL SISTEMA NAUTA

  1. NAUTA SALUS PLATFORM
  2. NAUTA LIVE SIGNAGE
  3. NAUTA SALUS HOME MEDS

NAUTA SALUS PLATFORM

Nauta Salus Control è il repository in cui vengono memorizzate le parti del fascicolo sanitario necessari alla visita domiciliare, contiene l’anagrafica dei pazienti, degli operatori e l’anagrafica dei beacons. E’ sviluppato su piattaforma Magento e il backend gestisce gli accessi, oltre che i vari profili. Ha a disposizione le API per cui tutti i dati possono essere caricati con la tecnica dei Web Service.

Nauta Salus Connect è il motore che si fa carico della connessione delle apparecchiature mobile con i moduli di Nauta Cloud, gestisce la georeferenzazione, ha il suo repository e tiene traccia dei log del sistema. Inoltre ha uno schedulatore per la sincronizzazione dei flussi e gestisce il web service per lo scambio dei dati con la cartella clinica degli assistiti gestita dalla procedura centrale.

Nauta Salus Calendar. È la gestione di un’agenda multioperatore integrata con il sistema sanitario, di facile utilizzo. E’ presente un sistema di comunicazione adeguato e integrato tra operatori e sede che facilita lo svolgimento del lavoro, riducendo lo spreco di tempo e di risorse soprattutto in presenza di un cambio di programma o un di nuovo intervento.

Esiste la funzione last minute, presente nel menù principale, con cui è possibile inviare comunicazioni all’ assistito o al gruppo a lui afferente (componenti autorizzati).

Le comunicazioni arriveranno sull’app mobile Nauta che si scarica gratuitamente da Apple Store e da Play Store.

Nauta Salus Mobile App. L’operatore loggandosi sul device mobile con le stesse credenziali dell’agenda, può scaricare le visite programmate nel giorno con la funzione “scarica dati agenda” presente nel menù della mobile app in alto a destra.

Ogni volta che viene attivata questa funzione la programmazione si riallinea con le prestazioni presenti nel calendario, per cui se sono state fatte delle modifiche all’agenda, queste verranno riportate immediatamente nella mobile app.

Non vengono modificate le prestazioni già effettuate.

Quando l’operatore arriva al domicilio dell’assistito il beacon presente attiva il piano prestazioni da effettuare per quell’assistito. Il programma può essere attivato anche manualmente selezionando l’assistito.

Per ogni prestazione effettuata l’operatore può semplicemente spuntare la prestazione che diventa rossa e associare un commento se ritenuto opportuno. Anche in questo momento il piano delle prestazioni può essere modificato cliccando sul tasto ’aggiungi prestazione fuori piano’.

Una volta terminate le visite giornaliere il rapporto viene archiviato e può essere inviato al sistema centrale quando l’operatore lo ritiene opportuno.

Nauta Salus Analyze. Il modulo NautaSalusAnalyze si occupa delle statistiche. Nella dashboard è riportata la cartina geografica con i pointer delle ubicazioni degli assistiti.

I report analitici permettono di analizzare per operatore, le prestazioni effettuate per ogni assistito nel giorno, evidenziando ora inizio e fine accesso e la durata della visita.

Stessa tipologia di analisi è possibile per assistito o periodo temporale.

 

NAUTA LIVE SIGNAGE

  • Visualizzazione contemporanea di diversi tipi di contenuti multimediali
  • Controllo remoto dei dispositivi, monitoraggio dello stato di funzionamento
  • Programmazione di palinsesti, specifici per ogni dispositivo
  • Gestione avanzata di utenti e permessi
  • Strumento di analisi delle playlist mandate in onda

 

Il Digital Signage prevede tre diverse fasi operative: la gestione dei contenuti multimediali, la loro distribuzione verso i dispositivi periferici e la visualizzazione su display. Il digital signage è una forma di comunicazione di prossimità presso il domicilio, i cui contenuti vengono mostrati agli assistiti selezionando il canale di welfare nel televisore, con l’opportunità di interazione.

  1. Nauta live consente di aggregare file realizzati in diversi formati: filmati, immagini, audio, testi statici , testi dinamici che cambiano nel tempo (ad esempio Feed RSS) forniti da specifici server, pagine HTML rese disponibili da siti esterni, file di tipo PDF e presentazioni PowerPoint.
  2. E’ possibile visualizzare filmati, realizzati secondo i formati più diffusi (MPEG, AVI, MOV e H264, in molteplici varianti), come pure immagini, nei formati standard (JPG, PNG, GIF, BMP, …).
  3. Realtà distribuite su più sedi necessitano di un’attenta gestione delle autorizzazioni: Nauta live, con la configurazione dei profili utente, offre un’efficace soluzione per l’attribuzione delle autorizzazioni. L’accesso alle diverse funzioni applicative è regolato in base ai profili assegnati agli utenti, in modo da riservare la gestione delle informazioni più delicate solo a specifiche figure professionali.
  4. Con Nauta Live, dopo aver definito i contenuti da comunicare, si passa alla costruzione di un vero e proprio palinsesto. La programmazione rappresenta il passo successivo all’associazione dei palinsesti ai display: in questo modo è possibile definire i giorni della settimana e gli orari di visualizzazione, riuscendo a pianificare e organizzare la distribuzione dei contenuti a tutto l’impianto.
  5. La comunicazione tra server centrale e display può avvenire o in modalità WI.FI. o Ethernet , con protocollo S/http e WEB Socket per lo scambio dei contenuti e delle informazioni di servizio, quali messaggi sull’esito dei trasferimenti di programmazioni e dati sullo stato di funzionamento delle periferiche.
  6. Grazie alle funzionalità messe a disposizione è possibile visualizzare l’esito degli invii, evidenziando eventuali anomalie, rilevate durante tale attività.
  7. A bordo dei display (PIT) è presente un modulo, il player, il cui compito principale è la visualizzazione dei contenuti nelle varie aree in cui è stata suddivisa la superficie del display stesso. In particolare, poi, il player si occupa di riprodurre i contenuti sulla base della schedulazione inviata dal server centrale, con cui comunica anche per ricevere localmente gli aggiornamenti relativi ai contenuti da pubblicare.
  8. È possibile monitorare lo stato di funzionamento dei display grazie ad un sinottico dell’intero impianto, dove viene offerto un quadro immediato ed intuitivo dei diversi dispositivi di visualizzazione e vengono messi in evidenza eventuali problemi che dovessero insorgere.
  9. Con Nauta Live Signage si comunica anche in video. Un sistema di videoconferenza che consente a medici e care giver di rivolgere domande, ottenere chiarimenti e quindi guidare l’assistito direttamente dal domicilio.

Per ogni area vasta, verranno identificati i domicili di secondo livello in cui installare il dispositivo PIT per agganciare l’apparecchio televisivo del domicilio coinvolto e creare il canale virtuale sanitario integrato con l’infrastruttura predisposta.

 

NAUTA SALUS HOME MEDS

BOLLINO FARMACEUTICO: LA GESTIONE DEI MAGAZZINI DOMICILIARI

I bollini, strumento di garanzia dell’autenticità dei medicinali in commercio in Italia, contengono le informazioni essenziali per l’identificazione di un medicinale e la tracciabilità di ciascuna confezione.

I bollini farmaceutici conformi al decreto del Ministro della Sanità 2 agosto 2001 consentono l’acquisizione di due informazioni, sintetizzate in due “codici a barre”:

BOLLINO FARMACEUTICO

  1. il codice AIC (codice identificativo dei medicinali ad uso umano, attribuito dall’Agenzia Italiana del Farmaco). Il codice AIC appartiene alla famiglia CODICE 39, con sistema di numerazione in base 32
  2. il codice progressivo che identifica la confezione del medicinale codificato con la famiglia interleaved 2 di 5 (assegnato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato che stampa i bollini).

Con il nuovo decreto del Ministro della Salute del 30 maggio 2014, che modifica il decreto del Ministro della Sanità 2 agosto 2001, sul bollino è previsto un terzo codice bidimensionale, il Data Matrix, che riassume le informazioni presenti negli altri due in un unico codice.

Codice Data Matrix

 

Leggendo con un lettore 2D questo terzo codice, si acquisiscono con un’unica scansione le stesse informazioni lette attraverso la scansione dei due codici a barre distinti, semplificando quindi l’operazione di lettura.

Resta inteso che nel nuovo bollino il terzo codice convive con gli altri due, che comunque restano leggibili separatamente. Pertanto, sarà possibile acquisire le informazioni (codice AIC e numero progressivo) sia attraverso la lettura di due codici distinti, sia attraverso la scansione del codice Data Matrix.

 

I moduli di Nauta Salus Home Meds: MAG e Check-in

La procedura. L’operatore con l‘app Nauta check-in scannerizza i codici Data Matrix dei farmaci presenti presso il domicilio dell’assistito. I codici QR scannerizzati serviranno per ricostruire in automatico le giacenze dei farmaci per il magazzino domiciliare dell’assistito con le relative date di scadenza, che verranno monitorate e comunicate all’assistito prima della scadenza, con il canale di Welfare (Nauta Live Signage) O su NAUTA MOBILE APP, dagli operatori sanitari (MAG).

“ Non assumere i farmaci prescritti dal medico e dimenticarli in un cassetto, è un problema che riguarda almeno un italiano su due (secondo dati dell’Osservatorio sull’impiego dei medicinali dell’Aifa, a seconda delle diverse patologie, fino all’85% dei pazienti non assume il trattamento come prescritto). La casistica interessa soprattutto persone affette da patologie croniche, cioè con sintomi meno evidenti, e costa al sistema sanitario nazionale 19 miliardi di euro l’anno. Una cifra che equivale a mezza manovra finanziaria (la legge di Stabilità 2015 contiene interventi per 36 miliardi di euro, per intenderci), ma anche sociale in termini di qualità della vita, controllo inadeguato della malattia, rischio di complicazioni fino alla morte.”